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8 LEZIONI DI MARKETING DAI GIGANTI DELLA TECNOLOGIA

Nell’era digitale, avere una presenza online è fondamentale per le aziende. In Italia, purtroppo, oltre il 70% delle piccole e medie imprese trascura questo aspetto. Sebbene i modelli di business delle multinazionali siano molto più complessi e articolati di quelli delle aziende più piccole, ci sono almeno 8 lezioni di marketing che le medie imprese possono apprendere dai big della tecnologia per migliorare la propria attività e presenza sul mercato.

1. CREARE UN BRAND FORTE

La popolarità di grandi marchi, come Google, Amazon, Apple e Meta, a livello mondiale è data, tra le altre cose, dalla costruzione di una brand identity forte e immediatamente riconoscibile.

Questi marchi hanno una mission chiara e definita e un’identità coerente e consistente, con cui veicolano e rafforzano i valori del brand. Un noto esempio è Apple: quando le persone acquistano un prodotto della mela più famosa al mondo, sanno di ottenere un dispositivo di alta qualità, innovativo e dal design elegante, che evoca sentimenti di importanza ed esclusività. Le piccole imprese dovrebbero imparare a costruire una brand identity distintiva e a comunicarla su tutti i canali di marketing in modo coerente.

2. PUNTARE SULL’INNOVAZIONE CONTINUA

Non è un segreto che Google abbia raggiunto una crescita esponenziale grazie alla cultura dell’innovazione. Ciò che può fare la differenza tra un’azienda di successo e una destinata a fallire col tempo è la capacità di adattamento e di creare prodotti o servizi innovativi. È indispensabile adattarsi alle esigenze del mercato e del proprio target di clienti, fornendo soluzioni che soddisfino bisogni mutevoli. Anche le piccole e medie imprese dovrebbero adottare questa strategia per restare competitive nel tempo ed evitare di diventare obsolete.

 

3. CONCENTRARSI SULL’ESPERIENZA DELL’UTENTE (UX)

Le big tech mettono al centro di tutto l’esperienza dell’utente. Questo fattore è il motore propulsore del business, perché senza clienti soddisfatti non c’è mercato, il che si traduce in zero guadagni per l’azienda e il futuro fallimento. Invece, le aziende tecnologiche multimilionarie investono molte risorse nella facilità di utilizzo del proprio prodotto o servizio, nell’assistenza clienti e nell’offerta di soluzioni che risolvono i bisogni della clientela in modo efficiente. Un esempio infallibile è
Amazon, che ha reso il processo di acquisto incredibilmente semplice. L’errore che tante piccole imprese commettono, invece, è quello di concentrarsi solo sul proprio prodotto, senza tenere in considerazione la reale esperienza dell’utente.

 

4. UTILIZZARE I DATI PER LA PERSONALIZZAZIONE

Il successo delle grandi aziende tecnologiche è dato anche dalla capacità di analizzare i dati e utilizzarli per soddisfare le esigenze della propria clientela. Grazie a queste analisi, le big tech possono capire come gli utenti usano i prodotti e individuare eventuali punti critici che generano malcontento. In questo modo, possono prendere decisioni informate e consapevoli, migliorando il proprio prodotto o servizio. Un esempio è Facebook, che utilizza i dati per personalizzare l’esperienza dell’utente e fornire annunci mirati.

 

5. INVESTIRE SULLA SICUREZZA INFORMATICA

Potreste pensare che, essendo nel mondo della tecnologia, sia normale per le big tech investire in strumenti di sicurezza informatica solidi e robusti. In realtà, qualsiasi azienda dovrebbe farlo, che si tratti di colossi tecnologici o di meccanici di provincia. Questo perché nessuno è al sicuro dai rischi che si incontrano sul web. Una violazione informatica, infatti, può avere un impatto negativo sull’immagine del marchio e ledere la fiducia che i clienti ripongono nell’azienda.

Se non si hanno grosse risorse da investire nella sicurezza informatica, è possibile adottare delle semplici regole di base, tra cui:

  • Installare programmi antivirus per rilevare la presenza di malware o altri software dannosi nei file, nei dispositivi e nei sistemi utilizzati.
  • Utilizzare una VPN per crittografare i dati e proteggere il traffico durante la navigazione. L’estensione VPN Chrome, ad esempio, è molto facile e intuitiva da usare.
  • Affidarsi a un gestore delle password e non condividerle con nessuno.
  • Evitare di cliccare su link sospetti senza prima verificarne la fonte.
  • Utilizzare l’autenticazione a più fattori per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza.
 

6. DIFFERENZIARSI DAI COMPETITORS

In un mercato affollato, differenziarsi dai competitors determina la durabilità e il successo del business. Specializzarsi in un dato settore e aprire un nuovo mercato (di cui diventare leader, possibilmente) è il segreto dei colossi tecnologici. Ad esempio, Tesla ha saputo differenziarsi nel mercato automobilistico grazie all’innovazione delle auto elettriche, unita al bisogno impellente di veicoli più sostenibili. Non a caso, infatti, quando pensiamo alle macchine elettriche, il primo brand
che ci viene in mente è proprio Tesla. Anche le piccole e medie imprese dovrebbero trovare caratteristiche uniche nel proprio prodotto e servizio, che permettano loro di distinguersi dagli altri fornitori nel proprio mercato di riferimento.

 

7. SFRUTTARE IL POTERE DEI SOCIAL MEDIA

I social media sono uno strumento di marketing estremamente efficace, che le big tech sanno utilizzare abilmente. Permettono di raggiungere un pubblico più ampio, coinvolgere direttamente i propri clienti e rafforzare la presenza dell’azienda online. Colossi come Facebook, Instagram e X (Twitter) ne sono la prova inconfutabile. Anche le piccole aziende dovrebbero implementare l’utilizzo dei social media per promuovere i propri prodotti con gli annunci pubblicitari, connettersi con la propria community e costruire la consapevolezza del brand.

 

8. SVILUPPARE UNA STRATEGIA DI MARKETING EFFICACE

Fare marketing serio significa sviluppare una strategia efficace, ancor prima di definire i dettagli del prodotto da immettere sul mercato. Infatti, senza una ricerca accurata sul pubblico di riferimento, anche la migliore idea potrebbe non vendere. Capire chi sono i clienti, cosa vogliono e come prendono le decisioni è fondamentale. I colossi tecnologici sviluppano strategie di marketing efficaci perché:

  • si pongono obiettivi specifici, misurabili e raggiungibili in un dato periodo di tempo;
  • conoscono a fondo il target clienti;
  • scelgono i canali più efficaci per raggiungere il proprio pubblico.

La maggior parte delle piccole e medie aziende italiane non investe in un piano marketing strutturato. Così facendo, purtroppo, si perdono una grossa fetta di mercato.

Credits: @engage.it

 

By Wrdigital Agency

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